In occasione del “Giubileo della Speranza” 2025, la basilica di San Paolo fuori le Mura ci svela le sue ricchezze storico artistiche.
Seconda per grandezza solo dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano, anche San Paolo fu commissionata nel IV sec. dall’imperatore Costantino – primo imperatore cristiano -, proprio sulla necropoli ostiense dove era stato sepolto l’apostolo Paolo. Tale basilica patriarcale è dunque un’oasi preziosa di cultura grazie – solo per citare alcuni esempi – ai mosaici, al chiostro e al candelabro cosmatesco, alla pinacoteca, al ciborio di Arnolfo di Cambio, alla zona archeologica riguardante il borgo medievale del IX secolo (Giovannipoli), alle tele, alla statuaria, al quadriportico che si possono ammirare in questo “secondo Vaticano”.

Rievocare la storia di San Paolo di Tarso, in primis, è affascinante ed attuale. Ma…siamo sicuri che Paolo abbia veramente incontrato Gesu’? Di certo sappiamo che la sua lingua fu “tagliente come una spada” e i numerosi scritti che ci ha lasciato sono ancora affascinanti.
Memori della magistrale opera di Caravaggio, “Conversione di San Paolo“, vi racconterò la storia di questo cittadino romano (nato lontano da Roma!) – poliglotta e alfabetizzato – che si autoimpose un nome dall’infimo significato… .
E’ sempre un’emozione, poi, entrare nel quadriportico e poter varcare la soglia di una delle quattro Porte Sante; camminare nella penombra delle navate maestose; toccare una delle 90 colonne monolitiche in granito; leggere l’iconografia dei mosaici nell’arco trionfale e nell’abside; ammirare i due altari in malachite donati dallo zar Nicola II (1868-1918); osservare i particolari nascosti nel ciborio di Arnolfo di Cambio (1240-1302); sostare nel roseto all’interno del chiostro cosmatesco.
Per tutti coloro che volessero effettuare anche un pellegrinaggio culturale, tale visita guidata consentirà, dunque, di attraversare la Porta Santa e di avere momenti di preghiera comunitari e/o in privato. (Terminata la visita in oggetto, infatti, ci sarà la possibilità di ricevere il Sacramento della Confessione, nonchè di prendere parte alla Celebrazione Eucaristica.)
La sensazione sarà come quella di essere sospesi nell’atemporalità dell’arte e della storia e – di certo – scopriremo delle meraviglie fuori dal contesto italiano di questa struttura gestita dalla comnutà dei monaci benedettini.

E poi…., quanti romani e turisti conoscono la basilica di San Paolo come la “la basilica con le foto dei Papi“??? In effetti è impossibile dimenticare i 266 mosaici che raffigurano tutti i volti dei Pontefici – da San Pietro a Papa Francesco – della Santa Romana Chiesa.

Terminata la visita all’interno della basilica, ammireremo il chiostro medievale e, per chi volesse, ci sarà la possibilità di scoprire anche il sito archeologico aperto al pubblico da pochi anni: i resti di Giovannipoli, un borgo costruito accanto alla basilica paleocristiana nel IX secolo, sia come roccaforte per difendersi dalle invasioni dei Saraceni, sia per dare ospitalità ai pellegrini che potevano giungere presso la via Ostiense.

DA NON PERDERE!!! Sostando per il pranzo (o presso il punto ristoro interno alla basilica, oppure in uno dei numerosi locali presenti su via ostiense ), si potrà assistere gratuitamente al concerto d’organo di Stefano Vasselli alle ore 15.00
La basilica di San Paolo fuori e mura può essere inserita nei miei seguenti tour:
https://touraroma.it/roma-in-48-ore/
https://touraroma.it/roma-cristiana/
https://touraroma.it/private-tour/
https://touraroma.it/family-tour/
https://touraroma.it/exclusive-tour/
QUANDO – DOVE – COME
- App.to SABATO 20 DICEMBRE – 10.30 all’esterno della Basilica
- Adesioni tramite email tizianaguidaroma@libero.it oppure WhatsApp (3387520819)
- Quota di iscrizione €15.00 comprensivo di servizio guida e di noleggio degli auricolari.
- il tour (non oltre 2h) è adatto anche per persone con difficoltà motoria (PDM)
- Gruppo non superiore alle 30 unità.
- La quota di iscrizione comprende anche la visita nel chiostro e nuove scoperte archeologiche che si visiteranno al termine della visita della basilica
- metal detector – divieto di portare con sè: aste per i selfie, bottiglie di vetro, ombrelli grandi, forbicine, limette metalliche, coltelli.
- Barriere architettoniche presenti solo nel sito archeologico ipogeo.
- no pet friendly.
- Prevista “sosta tecnica” e al ristoro, nonchè possibilità di acquisti (bookshop con prodotti enogastronomici dei Trappisti).
- Per raggiungere la Basilica di San Paolo: ci sono parcheggi pubblici (gratuiti alla domenica) lungo le strade antistanti, nonchè la fermata della Metropolitana linea B “San Paolo”, oppure varie linee di autobus (bus n.23) che dal piazzale della Piramide giungono nelle adiacenze della Basilica
Ho avuto modo di seguire una visita guidata a San Paolo fuori le mura con Tiziana Fiori. Una guida fantastica! É riuscita a miscelare sapientemente la parte artistica con quella storica inserendo con grande maestria l’aspetto religioso e rendendo la visita molto piacevole e ricca di particolari. Non ha perso di vista il gruppo inserendo al momento opportuno battute simpatiche per tenere sempre alta l’attenzione. Complimenti Tiziana per la tua bravura