Il Mausoleo dell’imperatore Adriano – comunemente chiamato Castel Sant’Angelo – è uno dei monumenti più famosi e singolari dell’antichità romana, secondo per fama solo al Colosseo.
Il secondo imperatore nato in Spagna – Publio Elio Adriano (76-138) – , scomparso a Baia all’età di 62 anni, fece costruire la sua grande tomba sulla riva destra del Tevere, non lontano dall’ager Vaticanum.
Uomo colto e raffinato, Adriano ha incarnato lo spirito dell’Uomo moderno, un uomo che ha viaggiato molto e si é occupato ,non solo di costruire la sua dimora imperiale nella campagna romana (vedi Villa Adriana, presso Tivoli); ma si é anche (pre)occupato di erigere la dimora eterna della sua “animula vagula blandula” (epitaffio composto personalmente).

Dopo aver resistito a terremoti, incendi, saccheggi e tentativi – vani! – di conquista, Castel Sant’Angelo fa parte dello skyline di Roma, ma, a pensarci bene, non è stato un unicum nell’architettura funeraria romana.
Simile, infatti, alle tombe circolari delle necropoli etrusche, nonché al precedente Mausoleo di Cecilia Metella (70-44 a.C.) e a quello del suo predecessore Cesare Ottaviano Augusto (63 a.C.-14 d.C.), tale sepolcro monumentale verrà utilizzato fino al 217 con la sepoltura dell’imperatore Caracalla (188-217).

Ma perché viene definito “mausoleo“?
A partire dal Medioevo, il mausoleo verrà trasformato in fortezza dei Papi (“Castello”), facilmente raggiungibile, attraverso il famoso “passetto di Borgo“, ossia un camminamento che collega, ancor oggi, il Palazzo Apostolico del Vescovo di Roma con Castel Sant’Angelo.
Ma…quanti Romani non hanno avuto mai modo di entrare in tale struttura per scoprire i numerosi misteri e per ammirare le meravigliose sale affrescate? Quanti non si sono mai affacciati sul Tevere dalla Loggia di Giulio II (1443-1513), nonché dalla terrazza mozzafiato, una delle più famose e iconiche della nostra amata Capitale?

Da questa terrazza, infatti, nelle giornate di tramontana, lo sguardo può spaziare dal litorale romano ai Castelli Romani, fino ad arrivare agli Appennini. Praticamente…si può abbracciare Roma con un solo sguardo!
Solamente percorrendo una rampa diametrale, riusciremo a camminare nella Storia, attraverso la Sala delle Urne, la Sala della Giustizia, la Sala del Tesoro, la Sala di Apollo, il Cortile del Teatro, la Sala della Biblioteca, la Sala Paolina, le due Logge, i Bastioni e i camminamenti, nonché un ponte sospeso!
Comprenderemo il perché della statua bronzea dell’Arcangelo Michele rappresentato sulla sommità; come il motivo per cui Giacomo Puccini (1858-1924) ambientò l’ultima scena della “Tosca” proprio sulla terrazza di tale struttura.

Dalla Storia Romana a quella dei numerosi Pontefici; dalla Repubblica Romana (1849) di Mazzini, all’arrivo dei Savoia nella Capitale (Breccia di Porta Pia, 1870); dalla elezione di Roma Capitale, all’occupazione nazifascista e alla proclamazione della Repubblica Italiana: Castel Sant’Angelo è veramente un monumento protagonista della Storia di Roma e dell’Italia!
Allora,… cosa aspettare?
Trascorrere una domenica nella zona del vaticano per poter seguire l’Angelus di Papa Leone XIV (Piazza di San Pietro alle ore 12.00) e poi deliziarsi con un pranzo presso il “Venerina” o “Passpartout” (ambedue a Borgo Pio, preferibile la prenotazione), per poi visitare Castel Sant’Angelo… non ha eguali!
Si può scoprire tale capolavoro di ingegneria romana in uno dei miei seguenti tour:
https://touraroma.it/roma-in-48-ore/
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QUANDO- DOVE-COME
- Domenica 3 maggio, ore 14.30
- Tutti potranno usufruire della gratuità per il biglietto d’accesso, quindi si chiede la massima puntualità per potersi mettere in fila come gruppo!
- Contributo servizio guida e noleggio radio, €15 a partecipante
- prenotazioni tramite 3387520819, oppure tramite tizianaguidaroma@libero.it
- parcheggio a pagamento in piazza Cavour, oppure metro A fermata Lepanto (e poi bus per via Cavour: 30, 280,87,70), oppure metro A fermata Termini con bus che transitino per Lungotevere Tor di Nona o Traspontina.
- gruppo non superiore alle 24 unità
- Non adatto a persone con difficoltà motorie
- no pet friendly
- no metal detector; presenza di una caffetteria e piccolo bookshop

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