Roma è la città che offre più opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio

 

allora…, perchè non impegnare del tempo in una tranquilla passeggiata culturale pomeridiana alla riscoperta di alcuni capolavori del grande Pittore lombardo?

SABATO 12 MARZO – in concomitanza con la celebrazione della Festa delle Donna -, andremo a riscoprire tale genio (che tanto apprrezzò il gentil sesso), all’insegna del misterioso fascino e del messaggio sociale e religioso che Caravaggio continua a regalarci da più di 410 anni.

Appuntamento , in Piazza Navona (davanti la chiesa di Sant’Agnese) per iniziare la nostra passeggiata subito con tre – tra i più noti –  capolavori di Caravaggio nella Cappella Contarelli, proprio in San Luigi dei Francesi.  

 

Dei tantissimi curiosi, pochi osservano che ci si trova di fronte ad un’opera…surreale, dal momento che il tema evangelico  – vocazione e martirio di San Matteo – viene contestualizzato nell’epoca presente di Caravaggio: i personaggi (eccezion fatta per Gesù e San Pietro) indossano, infatti, abiti di inizio Seicento ed il martirio di Matteo rievoca – con un taglio modernamente fotografico – un’esecuzione indimenticabile per il popolo romano quella, cioè, della giovane Beatrice Cenci, nonchè del filosofo Giordano Bruno a Campo de’ Fiori .

Nella Roma di fine Cinquecento si era stabilito che i Santi sarebbero dovuti essere – secondo i canoni severi della nuova etica della Controriforma – dei nuovi modelli per il ” buon cristiano”. Comprenderemo il motivo per cui Caravaggio non seguirà mai tali regole, a tal punto che i suoi protagonisti ci appaiono ancora –  più che mai – sorprendentemente moderni, attuali, veri, spontanei. In una sola espressione: peccatori umani.

 

Rifacendosi alle teorie di San Carlo Borromeo, il pittore (non) maledetto riempirà le sue tele di vere persone scelte tra il popolino; persone che venivano, così, ad incarnare il messaggio originario del Vangelo. I suoi nuovi santi umani – a volte sforniti anche di aureole! – ancora oggi squarciano il buio delle tenebre in cui l’umanità intera tenta di sopravvivere.

 

 

Lasciato il rione Sant’Eustachio, raggiungeremo la chiesa di Sant’Agostino in Campo Marzio.  Anche qui, nella penombra, Maria ci apparirà come una matrona romana, nel suo incarnato d’avorio che illumina l’intera composizione. La cosiddetta Madonna dei Pellegrini, è raffigurata nelle vesti di una mamma affaticata, una Maria di cui si scorgono addirittura i piedi scalzi, mentre al viandante che guarda la tela…appaiono le natiche dei due pellegrini in angolo a destra!

E, proprio davanti a questo altare, le donne “perse” – tra cortigiane de lume e le cortigiane honeste –  venivano a pregare… .

 

 

 

                    QUANDO- COME-DOVE

  • Prenotazione tramite TIZIANAGUIDAROMA@LIBERO.IT o tramite WhatsApp (3387520819)
  • Appuntamento sabato 12 MARZO- ore 14.45 in piazza Navona, davanti la chiesa di sant’Agnese. Inizio tour alle 15.00. .
  • quota di partecipazione €12.00 a persona (saldo totale in loco), comprensivo del noleggio degli apparecchi delle radio-cuffie, seguendo le norme anti-covid per tutta la durata del tour.
  • prenotazioni accettate entro il venerdi, poichè dovrò inviare – a tutti i gentili partecipanti – delle immagini di Caravaggio che ci consentiranno di comprendere meglio alcuni particolari che ammireremo in situ .
  • Il tour si effettuerà con gruppo non inferiore a 8 e non superiore ai 30 iscritti.
  • prevista sosta… buon caffè, gelato e leccornie varie!
  • pet friendly
  • NON E’ NECESSARIO ESIBIRE IL SUPER GREEN PASS!!!
  • Solamente negli interno è richiesto l’uso della mascherina (nelle chiese non è specificato se sia obbligatoria quella FFP2)

 

Tour che può essere inserito anche nelle mie proposte:

https://touraroma.it/roma-in-48-ore/

https://touraroma.it/private-tour/

https://touraroma.it/exclusive-tour/