Vivere a Roma senza essere mai entrati nella Basilica cristiana più grande al mondo è un vero e proprio…“peccato divino”!

 

 

La Basilica di San Pietro in Vaticano, meta religiosa, storica e artistica, è da sempre legata alla città di Roma.
Accolti, come in un abbraccio, dal colonnato ovoidale del Bernini, ogni pellegrino, ogni visitatore si lascia alle proprie spalle la luce esterna per accedere nella penombra del portico.
Ed ecco la Porta Santa che viene aperta simbolicamente dal Pontefice solo in occasione del Giubileo.
Scopriremo perchè gli angeli delle acquasantiere sono stati raffigurati con ali da piccione, e perchè il fonte battesimale sia in realtà un porfido legato all’imperatore Adriano.
Inoltre: per quale motivo Michelangelo abbia rappresentato Maria così surrealisticamente giovane e come mai si scelse il bronzo per il baldacchino progettato dal Borromini, ma rivendicato dal suo rivale Bernini.
Impossibile elencare brevemente tutti i capolavori contenuti in questo scrigno d’arte: bisogna ammirare di persona la Pietà di Michelangelo, l’ultimo capolavoro di Raffaello; i mosaici a mò di pale d’altare e un capolavoro di Antonio Canova; nonché le tombe dei Papi canonizzati, come quelle di San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II.
Scendendo nell’ambiente ipogeo, arriveremo alle Sacre Grotte Vaticane per essere di fronte, non solo alla tomba del Beato Giovanni Paolo I (Papa Luciani) che nel 1978 pontificò un solo mese e tre giorni, ma anche alla tomba di San Pietro, il primo Pontefice, il braccio destro di Gesù in Palestina.
Terminata la sequenza di alcune tombe di Pontefici storici (uno per tutti: Bonifacio VIII, il Papa del cosiddetto “Schiaffo di Anagni“), conquisteremo la sommità della cupola che Michelangelo Buonarroti iniziò a progettare ultrasettantenne, ma che rimase un’opera incompiuta… .
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Prima di arrivare in cima (537 scalini!!!) – e di ammirare Roma a 360°-  solamente dall’interno della cupola  potremo comprendere la vastità e la maestosità dell’intera struttura architettonica, unicum nel mondo occidentale.
Salire, dunque, sul “cuppolone de’ Roma” sarà un’esperienza unica e memorabile e – come dicono i nostri amici Americani – “once lifetime experience“!
INFINE: per coloro che non volessero tornare a casa tardi e non trovare alcunchè pronto per il pranzo (…), potremmo trascorrere qualche ora coccolati nello storico ristorante “Venerina” In Borgo Pio 38, con ampio menù alla carta (dalle specialità romane, alla pizza; dal pesce ai prodotti gluten free).
 
QUANDO-DOVE-COME
-SABATO 23 DICEMBRE ore 9.30, Via della Conciliazione, 40 (davanti Caffè San Pietro).
-Prenotazioni tramite whatsapp 3387520819
-gruppo non superiore alle 30 unità.
– costo €10.00 a persona
-i nostri amici a quattro zampe non sono purtroppo ammessi in basilica… .
-metal detector in entrata
-nessun divieto per fotografie e video
Visualizza i miei tour  in cui si può visitare “er cuppolone”: